Si sono susseguiti corsi su corsi durante i quali una donna proveniente da altre culture e paesi ha insegnato a donne italiane il segreto del sapore del pane e il profumo dei dolci. Raccogliamo il clima da un testo di una delle partecipanti e di seguito le ricette raccolte.

…Farina… Una decina di donne si iscrive incuriosita al corso “Profumo di pane”…
…Acqua… Arianna e Daniela, due donne dolcissime, le accolgono come se le conoscessero da tempo…
…Lievito… Il gruppo, pieno di aspettative, incontra un’ insegnante differente ogni sera e ogni sera, per quattro sere, il “miracolo del pane” si ripete…
…Luogo… La casa è calda, accogliente…in essa si avverte il profumo di qualcosa che si è desiderato, sofferto, amato, di qualcosa che, proprio per questo motivo, non si vede l’ora di condividere.
…Tempo… È la nostra era, quella in cui tutti hanno premura… Ma il pane non conosce orologi…sa da solo quanto tempo gli occorre per fermentare…

 
 
    Arepas colombiane - Yenny
 
Farina di mais
bianca precotta
- ½ kg
Albumi d’uovo - 2
Latte o acqua - ½ litro
Sale - ½ cucchiaino
Olio di semi - 1 cucchiaio

 

Impastare la farina con i due albumi, il sale e il latte bollente (oppure acqua bollente).
Quando l’impasto ha raggiunto consistenza aggiungere l’olio e impastare ancora.
Formare delle palline di circa 6-7 cm di diametro, poi appiattirle fino a formare dei dischetti di circa 12 cm di diametro e di 0,5-0,7 cm di spessore.
(Si possono inserire le palline in  un sacchetto per congelare tagliato sui lati, appiattirle con un peso e formare i dischetti con una tazza rovesciata).
Bucherellare ripetutamente la superficie con una forchetta e cuocere in padella con pochissimo burro fino a quando all’esterno diventano croccanti e dorate.
Servire calde spalmando una puntina di burro e salandole.

Varianti:
Le arepas si possono servire anche farcite con uova fritte o ragù o tonno oppure si possono preparare unendo all’impasto formaggio a pezzettini, tipo provola.
 
  Dolcetti kosovari, Pesche - Kristina
 

Olio di semi
di girasole
- 4 bicchieri
Zucchero - 4 bicchieri
Uova - 4
Farina  bianca - 700 gr
Vanillina - 1 bustina
Lievito per dolci - 1 bustina
Marmellata
di pesche
- 500 gr
Cocco grattugiato - 100 gr
Coca-Cola - 500 cl

 

 

Mescolare e sbattere bene con la frusta le uova con l’olio, lo zucchero, la vanillina e il lievito.
Aggiungere gradualmente la farina impastando delicatamente.
Formare delle palline leggermente schiacciate (tipo semisfera) e ungerle d’olio sulla superficie.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti.
Sfornarle quando sono dorate, scavarne leggermente il fondo al centro. Unire la parte tolta e sbriciolata al cocco grattugiato.
Riempire la parte scavata di marmellata di pesche e unire i dolcetti a due a due a formare una sfera. Bagnarle nella Coca-Cola bollente, rotolarle nel cocco con le briciole e lasciar rafreddare.

 
  Dolcetti algerini, Petit four - Dounia
 

Farina  bianca - 500 gr
Burro - 250 gr
Zucchero - 200 gr
(preferibilmente
zucchero a velo)
Mandorle - 80 gr
Lievito
per dolci
- 1½ o 2 bustine
Uova - 6

 

Impastare a lungo burro e zucchero, meglio se con le mani (il calore ammorbidisce il burro).
Aggiungere i tuorli d’uovo, uno per volta e impastare, poi il lievito, la farina e infine circa ¼ delle mandorle tritate, quelle che sono state tritate più finemente.
Formare delle palline di circa 4 cm di diametro, bagnarle negli albumi poi rotolarle nelle restanti mandorle tritate.
Infornare in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti.

 

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