ottobre/novembre 2011
Sr Eugenia Lorenzi suggerisce gli articoli più interessanti delle seguenti riviste:
Italia Caritas, Il Regno, Jesus, Missione oggi, CEM mondialità, Credere oggi, Appunti di cultura politica, Animazione sociale, Narcomafie, Guerra e pace, horeb.
• Mussulmani d' Italia
di Vittoria Prisciandaro
Dossier (da pag. 39 a pag. 71)
in Jesus di ottobre 2011
È un dossier prezioso e completo per chi è interessato ad approfondire
l'Islam in Italia…..Richiamo alcuni punti essenziali per orientare
gli interessi personali:
• Islam bianco rosso verde: prima professione religiosa tra gli immigrati, l'Islam in Italia è una fede segnata dal cambiamento: più giovani, più voglia di integrazione (pag.40/43) di Stefano Allevi
• Magma, fluido incandescente: l'Islam in ItALIA è tutt'altro che uniforme: la sfida? Trovare insieme un minimo comun denominatore (pag.44/47)
• Moschee e diritto alla preghiera: questione non rinviabile…per farvi fronte si possono seguire due modelli diversi: quello milanese e quello romano (pag.48/51) di Alessandro Speciale
• Il futuro visto dalle nuove generazioni: parlano italiano, vivono in un mondo plurale e sognano un futuro nel nostro paese…essi daranno il volto di domani alla fede islamica…seguono le storie e i loro progetti (Pag. 52/55) di Vittoria Prisciandaro
• Islam al femminile, vivace e non sottomesso: sempre più numerose, più integrate più italiane…e anche al loro interno stanno nascendo gruppi femministi (pag. 57/59) di Annachiara Valle
• Nodi politici e religiosi: in Italia manca una legge sulla libertà religiosa, per cui qalunque problema viene affrontato sull'onda della emotività (pag. 60763) di Fabio Fania
Nb: lo sostiene anche PISANU, politico moderato e capace di dialogo (pag.64/67)
• Dialogo islamo-cristiano... tra fede e vita quotidiana: la conoscenza e l'amicizia, prima di tutto. Poi la collaborazione e la condivisione; infine il dialogo sui nodi della fede... in questi ultimi anni si sono moltiplicate, soprattutto a livello locale, le occasioni di confronto tra cristiani e mussulmani: un patrimonio da non perdere (pag.68/71)
di Sara Laurenti e e Vittoria Prisciandaro.
• Che mondo sarebbe il nostro
se non fosse trasformabile
di Maria Cristina Bartolomei
pag. 15 in Jesus di ottobre 2011
È un discorso serio su "ragione e sentimento" che attraversa più di un secolo di storia, in cui sono sottolineati e affrontati: integrazione dei due termini, cultura e fede tessute di vissuti raccontati in termini di riflessione e di confronti tra filosofia
e teologia.
• Mino Martinazzoli
Signore della politica che fu
di Franco Monaco
pag. 38 in Jesus di ottobre 2011
È una analisi del suo "vissuto" come uomo e come politico, raccontati con finezza da un politologo che l'ha seguito da vicino e ne ha colto l'anima profonda nella sua lucidità e nei suoi limiti. Conclude così: " La sua dialettica tra valori e limiti della politica, cioè l'esaltazione del suo valore attraverso la lucida consapevolezza del limite ad essa immanente 'è la chiave oggettiva e soggettiva di Martinazzoli'.
• Sembrava un impiegatuccio e invece…
I giovani del '61 raccontano Aldo Capitini
di Martina Lucia Lanza
in Azione nonviolenta agosto-settembre 2011
Hanno ormai cappelli grigi ma i protagonisti di quella Prima Marcia della Pace e della fratellanza dei popoli ne hanno un ricordo scritto nel cuore tanto è l' entusiasmo con cui l'hanno vissuta e tramandata...
(Tutto il n. 8 e 9 del 2011 è dedicato alla sua figura e alla sua storia)
Quella del 40.mo del 24 settembre u.s., cui hanno partecipato migliaia di persone, appartenenti ad ogni categoria ed età, ha esaltato la portata della sua figura e il suo programma, che diventa sempre più vero, provocando riflessione, condivisione e fedeltà.
• Un missionario atipico
Dossier
di Rino Benzoni
in Missione oggi ottobre 2011
Conforti è stato un grande missionario, anche se atipico. Senza di lui il volto della Chiesa italiana e della Chiesa universale sarebbe diverso.
Ebbe due grandi amori: la missione Ad gentes, e la fedeltà alla Chiesa locale.
Ai suoi missionari lascia questo pensiero:
"Alcuni pongono la santità nelle preghiere, altri nelle penitenze, altri nei doni straordinari.
La perfezione consiste in una sola cosa: fare la volontà do Dio."
Due cose mi hanno colpito di Conforti:
- la prima è la connaturalità che Conforti è riuscito a creare con quello che crede, conosce, fa;
- la seconda è una grande "capacità di ricominciare" di integrare eventi sempre nuovi e imprevisti dentro al proprio cammino di vita (pag. 32).
• L'Italia verso la fragilità e l'arretratezza
di Marco Revelli
in Missione Oggi di agosto 2011
La rivista missionario “Missione oggi” nell’ultimo interessante numero riporta gli atti del Convegno 2011 sul tema dei poveri e della povertà.
Suggeriamo la lettura dell’articolo di Marco Ravelli sulla povertà in Italia fortemente cresciuta negli ultimi anni. La povertà non è una realtà che riguarda una parte separata della società.
L’esercito dei poveri non è un altro mondo rispetto alla nostra società; la presenza della povertà tra di noi significa che l’intera società è impoverita, fragile e arretrata.
• Tutta la Rivista riguarda
"La primavera dei popoli" Nord Africa
in Guerre-pace
(numero doppio 163–164 primavera/estate)
Interessante per chi vuol sapere e conoscere in profondità (prima e dopo la rivoluzione contro le dittature: cfr. Fine d'una era pag. 4-5
Neoliberisti all'accacco pag. 7-11
La dignità dei popoli pag.12-14)
la storia:
* della Tunisia pag.18-29
* dell'Egitto pag.31-51
* della Libia pag. 52-68
* dei giovani palestinesi in movimento pag.69-76
* della Siria pag.77-87
Ultimo richiamo (per riflettere): Chiesa e Religione. Dopo Berlusconi, la Chiesa e la Lega: due minacce per la democrazia pag. 91-93
(di Walter Peruzzi)
• Ombre a Ponente (pag. 4-7)
di Stefano Fantino
in Narcomafie n.9 settembre 2011
Resta alta la soglia di attenzione in Liguria.
A pochi mesi dallo scioglimento del comune di Bordighera per infiltrazioni mafiose, lo scorso 25 liglio si è insediata a Ventimiglia la commissione d'accesso, che dovrà districarsi nel dedalo di appalti, racket e importanti influenze.
Il sacco di Reggio (pag.8-13)
di Francesca Chirico
Un sistema di potere il cui punto nevralgico era l'edilizia privata.
Certificati falsi, titoli di proprietà dubbi, certificazioni rilasciate solo dietro il pagamento di tangenti. Grazie a una denuncia, la Procura del Capoluogo calabrese ha potuto Scardinare il meccanismo architettato da alcuni dipendenti dell'ufficio Urbanistico.
Percorsi accidentati (pag. 26-29)
di Davide Pecorelli
Mazzette per la costruzione di palazzine a Desio, questa l'accusa rivolta dalla Magistratura a Massimo Ponzoni, esponente regionale della Lombardia. Ma le ombre dell'enfant prodige della Brianza si proiettano fino ai soci, dietro uno smaltimento di rifiuti.
Inchiesta: la mafia e le banche (pag.31-54)
Riciclaggio di denaro sporco, fondi occulti, tesoretti, bilanci truccati, favori a politici, collusioni criminali. Sullo sfondo la crisi economica e la nazionalizzazione degli istituti di credito tramite fiumi di denaro pubblico. Vicende che saldano la vecchia e la nuova Europa, le banche dell'Ovest
on la corruzione dell'Est. Dalla mitteleuropa ai Balcani fino alla Russia, ecco come il mondo
finanziario diventa sponda necessaria – e talvolta inconsapevole – per nuove e vecchie cupole politico-mafiose.
• L'estate mafiosa del Salento (pag. 15-19)
di Emilio F. Torsello
in Narcomafie n. 10 ottobre 2011
Efferati omicidi, scarcerazioni pericolose, droga, traffico di clandestini.
In Puglia lo Stato ha inviato i militari e la reazione non si è fatta attendere
Inchiesta: Yakusa (pag. 25-56)
di AAVV
La tragedia di Fukushima ha messo a dura prova il sistema giapponese. E, dove le istituzioni non sono arrivate, si sono fatte avanti le yakusa.
Infiltrandosi nella ricostruzione post terremoto, assistendo la popolazione sfollata, la mafia nipponica ha mostrato un potere tollerato e talvolta addirittura sostenuto dalla società e dalla politica, che solo in anni recenti ha messo in atto misura di contrasto.
Storie di ordinaria onestà
A Don Pino Puglisi (pag. 57-61)
di Alessandro Ummarino
Avete chiuso molte bocche, ne avete aperte molte di più….
• Signore, da chi andremo? (cfr. Congresso Eucaristico di Ancona: 3-11 sett. 2001)
In Regno – documenti n. 17 ottobre 2011
L'Eucarestia come "il segreto della vita di Gesù...) una vita buona bella e beata" (E. Ronchi) come presenza di misericordia nella cura della fragilità umana (M. Chiodi), come testimonianza coerente della "forza trasformante dela fede(...)
per i rapporti sociali (M. Crociata)
Sono i tre temi scelti da pubblicare perché sembrano particolarmente adatti a descrivere
"la qualità Eucaristica dell'esistenza cristiana".
Nell'Omelia il Papa ha a sua volta ha riassunto l'insieme dei lavori, tutti miranti alla coltivazione
di una "spiritualità eucaristica (...) vero antidoto all'individualismo e all'egoismo che spesso
caratterizzano la vita quotidiana"
• Sacrificio e misericordia (pag. 6-8)
di Roberto Mancini
in Mosaico di pace settembre 2011
È tempo di rivedere la logica sacrificale che sottende la fede cattolica.
È tempo di valorizzare la felicità delle Beatitudini, di ritrovare il volto autentico della Chiesa nella gioia e nella misericordia.
Tutto questo ci costringe a cambiar vita, a rivedere l'immagine di Dio, e a impegnarsi nelle fedeltà alla felicità delle Beatitudini.
Resistenza quotidiana (pag. 16-19)
di Patrizia Morgante
Una giovane palestinese racconta il coraggio delle donne contro le violenze degli occupanti...
Le donne, nel villaggio, pur non essendo scolarizzare nella maggioranza, stanno assumendo un ruolo protagonista per la sopravvivenza di tutti.
Il potere della carezza (pag. 18)
di Tonio Dell'Olio
Don Tonino era capace di cogliere e di valorizzare la filigrana delle cose; di leggere la bellezza di ciascuno e di scolpirla nel suo cuore...
"Aveva l'attitudine, quasi un dono di natura, a rileggere in profondità i volti e le situazioni... Riusciva a cogliere i segni di Dio in ogni persona".
• Sotto sacco (pag. 6-7)
In Mosaico di pace ottobre 2011
I due lati dell'educazione: per uscire da ricatto globale in cui siamo Intrappolati, occorre rilanciare un movimento di autoeducazione permanente.
La prossima sfida (pag. 14-15)
di Angelo Baracca e Giorgio Ferrari
Un movimento internazionale per chiudere il nucleare!
È il movimento di cercare di unire tutte le forze, costruire un coordinamento dei movimenti di tutti i Paesi contri il nucleare e sviluppare iniziative internazionali forti.
Fioriscano tutti i sogni (pag. 18)
di Tonio Dell'Olio
Giovane è colui che costruisce sempre qualcosa per domani
(la pagina riguarda Don Tonino: è da leggere
e da meditare)
L'Iraq tra guerra e sogni (pag.19-30)
a cura di Renato Sacco
Vogliamo raccontare l'Iraq: la guerra e le sue conseguenze, le promesse disattese, la mancata ricostruzione, i giornalisti in mimetica anche quando la democrazia è un miraggio, la gente continua a sognare e desidera la libertà.
E da lì il riscatto può ricominciare…
NB: sono pagine interessanti per chi vuol conoscere la verità, approfondire e riflettere.
Testimoni: Giovani per la Patria (pag. 36-37)
L'esperienza del Servizio civile nel racconto di un giovane volontario.
NB. L'Italia è l'unico paese al mondo che dispone di una normativa che prevede l'organizzazione della difesa civile non armata e non violenta.
Utili anche gli articoli che riguardano: Contrattazioni e relazioni sindacali dopo la manovra (pag. 28-44)
• Appunti di cultura e politica 5 sett.-ottobre 2011
di AAVV
NB. Gli articoli sono tutti utili e interessanti!
Sottolineo l'articolo di Stefano Zamagni:
La crisi economico-finanziaria come crisi di senso (ne affronta le cause profonde)
(pag. 14-19)
• Interrogarsi sul senso della scuola /Dossier:
Sentinella, quanto resta della notte?
in Mondialità CEM ottobre 2011
Oltre ogni crisi, per un nuovo patto generazionale
di Aluisi Tosolini
La scuola è certamente uno dei luoghi in cui – come ha detto Roverto Moselli, introducendo i Dossier di CEM – uno dei fondamentali ruoli complementari – quello maestro/allievo – in cui viene rimesso in discussione ed è costretto a cambiare forma interrogando con linguaggi, pratiche, modelli di comportamento che richiedono la costruzione della nostra nuova identità sociale.
1.La scuola come luogo di incontro tra generazioni (pag. 18-21)
NB: negli ultimi decenni del '900 la riflessione pedagogica ha dovuto affrontare il mutamento complessivo delle società occidentali, che si sono fatte sempre più complesse, postindustriali, tecnico logicamente avanzate e multiculturali.
2.Generazioni a confronto: dimensione verticale e orizzontale (pag.27-28)
NB: l'Istituzione chiamata "scuola", e in particolare la scuola di massa, ha sostanzialmente assunto il compito, in un mondo sempre più complesso, di formare/socializzare le nuove generazioni, credendole capaci (in conoscenza, abilità, competenze) di inserirsi nella società in cui sono nati.
NB: all'interno del Dossier:
• corsi e ricorsi storici
• ripensare la mondialità
• maestri e testimoni di mondialità (pag. 23-26)
• Caritas: 40 anni sulla frontiera (pag. 41-73)
Dossier
a cura di Annachiara Valle
in Jesus novembre 2011
NB : è un servizio documentatissimo (dal punto di vista storico) presentato in capitoli-chiave che permettono di essere letti con interesse:
• Il filo rosso della carità
La sua funzione pedagogica, oggi più che mai, continua ad essere necessaria anche attraverso le opere, per far crescere nell'amore tutta la comunità ecclesiale.
L'ascolto degli ultimi è stato il banco di prova di una Chiesa autenticamente evangelica.
* Non c'è fede se non c'è la carità (pag.47)
di Ferruccio Ferranti e Vittorio Nozza
Dall'elemosina alla carità dall'assistenza alla giustizia... La Caritas Italiana nasce per educare a prestare attenzione ai fratelli più poveri e più deboli e per aprire le comunità ai bisogni di tutti .
• La mia Caritas al passo con i tempi (pag. 51)
Dalla fondazione ai giorni nostri: i 3 Sacerdoti "storici" della Caritas Italiana: Don Giovanni Nervo, Don Giuseppe Pasini, Don Elvio Damoli, ripercorrono le tappe fondamentali dei loro mandati che offrono stimoli per il futuro.
• Una giornata particolare tra disagio e solidarietà (pag. 56)
di Vittoria Priscindaro
Mense, ostelli e ambulatori permettono alle vite di intrecciarsi: persone ai margini persone che si dedicano ad ascoltare, ad aiutare.
• La grande battaglia per l'obiezione di coscienza
(pag. 59)
di Diego Cipriani
Dal 1977 al 2004 sono stati 100 mila gli obiettori: un esercito di giovani (e di ragazze per l'anno di volontariato sociale.
• Emergenza immigrati: supplenti per necessità
(pag. 61)
di Oliviero Forti
Da 40 anni le Caritas svolgono con gli immigrati un lavoro paziente di accoglienza – integrazione – tutela di diritti – promozione delle persone, sollecitando le Istituzioni a fare la loro parte.
• L'impegno internazionale: i caschi bianchi della pace (pag.65)
di Paolo Beccegato
Non solo risposta all'emergenza, ma collaborazione con gli organismi locali per fare da accompagnamento nella costruzione e nello sviluppo. I progetti.. ormai diffusi in tutto il mondo, creano un ponte stabile tra i popoli e i continenti.
• Educare alla carità: sfida permanente (pag.68)
di Vittorio Nozza
Prossimamente bisognerà continuare ad agire per "impastare" carità e cultura – spiritualità e competenza – per essere sempre più all'altezza del proprio compito: animare la carità nella comunità ecclesiale.
* Amore per gli ultimi: impegno da rilanciare
(pag. 72)
di Annachiara Valle
Immigrazione, povertà, educazione delle nuove generazioni... Impegno fondamentale per orientare al bene le persone e le comunità.
NB: intermezzi utili: i compagni di viaggio sulla via della giustizia (pag. 58)
• Cinque milioni fra noi: oltre la crisi, insieme
(pag. 8)
di Franco Pittau
in Caritas Italiana novembre 2011
Esce il 21° Dossier statistico Immigrazione
Caritas-Migrantes.Le presenze nel nostro paese vicine a una soglia simbolica. Meno ingressi che in passato a causa della recessione. Ma restano una risorsa, anche in tempi difficili. Strutturalmente multiculturali, riannodiamo le funi del dialogo. Oggi gli stranieri in Italia sono 52 volte più che all'epoca dell'Unità. Sempre più indispensabili al paese: rigore e "tolleranza" non governano il fenomeno.
(Vittorio Nozza e Giancarlo Perego)
Riusciranno i neo- ottomani
a ridiscenare il medio oriente? (pag. 41)
di Alberto Bobbio
Il protagonismo della Turchia definisce nuovi scenari diplomatici e politici nel bacino del Mediterraneo. Offre una sponda al sogno della Palestina di diventare Stato. E si propone come partner privilegiato alle "primavere arabe".
• Appello per la pace e la fratellanza dei popoli
(pag. 4-5)
Testo diffuso dai promotori il 25 sett. 2011 a conclusione della Marcia
in Azione nonviolenta novembre 2011
Interessanti i 3 princìpi e le 10 proposte che si concludono con una proposta provocatoria: per realizzarle abbiamo bisogno di dare all'Italia un governo di pace e una nuova politica, coerente in ogni ambito, e di investire con grande determinazione sulla costruzione di un' Europa dei cittadini, federale e democratica, aperta, solidale e nonviolenta e di una Comunità del Mediterraneo che, raccogliendo la straordinaria domanda di libertà e di giustizia della primavera araba, trasformi finalmente quest'area di grande crisi e tensioni in un mare di pace e di benessere per tutti.
Referendum: una vittoria piena di impegni e responsabilità (12-13 giugno)
Proposta... la riproposizione agli italiani del valore della democrazia, anche referendaria, in una dimensione di inclusiva e di apertura a tutti.
Il movimento nonviolento, con il suo impegno pluridecennale orientato al conseguimento ed alla pratica di una "democrazia aperta", non farà mancare il contributo dei propri aderenti e dei propri amici a questo nuovo percorso comune.
Un giro tra stati europei alle prese con il servizio civile verifica – da parte della commissione europea – nell'Anno del Volontariato:
- In Germania. Grecia, Svizzera, Gran Bretagna, Francia.
• Un popolo nuovo (pag. 3)
di Tonio Dell'Olio
in Mosaico di pace novembre 2011
NB. È una analisi realistica su tutti gli indignados... e che ha la seguente conclusione:
"Un popolo nuovo indignato verso l'economia liberista e le politiche sue devote, ma anche verso le violenze del 15 ottobre da cui non si lascia certo intimidire".
Il dio vuoto (pag. 6)
di Roberto Mancini
L'homo oeconomicus ha dimostrato tutta la sua stupidità e il deserto che può creare intorno a sé. Che fare contro l'idolatria del denaro?
La trappola in cui siamo caduti, preparata da decenni di fede assoluta nel denaro e nel mercato è innanzitutto una costruzione culturale.
Un uomo libero (pag. 18)
di Tonio Dell'Olio
Don Tonino ci ha lasciato in eredità il difficile compito di restituire all'uomo la libertà.
Le chiamiamo "missioni di pace" (pag.19-30)
Dall'Afghanistan alla Libia: viaggio nelle nostre terre
a cura di Franco Martone
• Il ripudio della guerra
Un Dossier che ripercorre, con sguardo critico, le cosiddette missioni militare internazionali per rilanciare nuove politiche nonviolente tutte fondate sull'art.11 della Costituzione italiana.
• Dieci anni dopo (pag. 21)
• Il caso della Libia (pag. 25)
• Cooperazione civile (pag. 27)
• Il ruolo italiano (pag. 29)
• La difficile arte di amare (pag. 1)
di Brunetto Salvarani
in Mondialità CEM novembre 2011
Per Levinas non si tratta solo di rispondere dell'altro in senso dialogico, quanto di rispondere all'altro, prendendosi cura di lui, in senso esteso.
In questa direzione traduce così il Levitico 19,18
"Ama il prossimo tuo: è te stesso"
• Sentinella quanto resta della notte?
Oltre ogni crisi per un nuovo patto generazionale
(pag. 17-32)
• Tra i giovani e il lavoro
di Andrea Casavecchia
I giovani nel mercato del lavoro
Vediamo i giovani estremamente mobili passare da una condizione professionale ad un'altra; dagli stagisti alle varie forme di precariato;dai lavoratori interinali ai dipendenti a tempo indeterminato,da quelli a tempo determinato alle diverse tipologie delle partite IVA.
Chiavi di lettura
• Riorganizzazione produttiva per la flessibilità
• La pluralità dei contenuti del lavoro
• La moltiplicazione delle figure lavorative
Tirando le somme: le conseguenze per i giovani e per la società
• cambiare il modello di sviluppo
• ripensare il senso del lavoro
• ricostruire il rapporto intergenerazionale.
• Ripensare la mondialità...
facendo memoria degli "eventi matrice" che segnano l'immaginario collettivo
di Antonella Fucecchi e Antonio Nanni
Esempi:
- Taizè, la scuola dell'ecumenismo
- Assisi ott.1986/2011: il seme si è fatto albero
- Nevé Shalom: diffondere percorsi di convivenza
- Porto Alegre: Forum sociale mondiale
- Chicago 1993: il parlamento delle religioni mondiali.
• Sacrificio e misericordia
La fede e l' istituzione ecclesiale in Occidente(studio del mese)
in Il Regno n. 18 attualità novembre 2011
Il cristianesimo (almeno nell'occidente secolarizzato) è un cristianesimo senza Dio e senza Chiesa... per cui da parte di chi vive un'esperienza credente diventa urgente la domanda sulla finalità la ragion d'essere della Chiesa oggi.
Due risposte a confronto:
1.Raymond Lemieux si propone di verificare se l'espressione cristiana sia fatta per garantire processi di cristianizzazioneo o per partecipare all'umanizzazione del mondo.
Ripensare il trittico: Chiesa - Regno - Mondo
(pag. 628-635)
2.Precarietà della Chiesa,
Radicalità del Regno (pag.636-643)
Denis Muller (da una prospettiva protestante) ripercorre il formarsi dell'ecclesiologia contemporanea, dando una articolazione teologico-ecumenica della secondarietà e della necessità della Chiesa in rapporto al Regno di Dio...
Per una riforma del sistema
finanziario internazionale (pag. 600-616)
Presentato il 24 ottobre (in vista della riunione dei capi di Stato e di Governo del G20) con il seguente titolo: "Per una riforma del sistema finanziario e monetario internazionale nella prospettiva di una autorità pubblica a competenza internazionale", attirando l'attenzione dell'opinione pubblica italiana in misura più di quanto accade solitamente di fronte a testi del genere.
Il documento analizza l'attuale emergenza alla luce di alcuni capisaldi della dottrina sociale della Chiesa e citando la Populorum progressio di Paolo VI (1967) e Caritas in veritate di Bened. XVI (2009) |